Se sapessi di non fallire cosa faresti? fase 6

Fase 6 Cosa ve lo impedisce ed i primi programmi
A questo punto , con poche frasi indicate che cosa vi impedisce di ottenere le cose che desiderate.
Un modo di superare le limitazioni che VOI STESSI VI SIETE CREATE consiste nel sapere con esattezza quali sono.
Siete capaci di pianificare?
sapete programmare ma siete carenti in fatto di azione?
Tentate di fare troppe cose alla volta?
Oppure vi fissate su un unica cosa al punto di perdere di vista tutto il resto.?
Tutti noi abbiamo strategie autolimitanti , di fallimento , ma il fatto di riconoscere e riconoscerle ci permette di cambiarle.
Ed ora quello che vi occorre è un piano strategico da seguire per raggiungere il proprio obiettivo.
Partite dal risultato finale e procedete all’indietro.
Se volete diventare presidente della banca prima dovete entrare nel consiglio di amministrazione ecc.
procedendo così fino all’azione che dovreste fare OGGI.
Costruite praticamente una scala fatta di gradini uno conseguente all’altro.
Oggi potreste aprire un conto o procurarvi un libro che vi insegni le strategie finanziarie delle persone di successo. Quali sono i principali gradini e quali possono essere le azioni che potete fare oggi, domani, fra una settimana, fra un mese per raggiungere il risultato finale?
Procedendo all’indietro passo dopo paso in nome del successo desiderato in ogni vostra cosa dalla vita privata, gli affetti, gli affari ecc potete tracciare il sentiero da seguire con precisione.
Se per caso non foste certi di quale dovrebbe essere ponetevi la meta domanda:
CHE COSA MI IMPEDISCE di ottenere quello che devo avere oggi.
La risposta a tale domanda sarà l’indicazione di qualcosa da compiere subito per cambiare. la soluzione di tale problema diverrà un obiettivo corollario ovvero un gradino verso il raggiungimento dei vostri obiettivi.

I primi programmi
rianalizzate i vostri quattro obiettivi principali e tracciate un primo abbozzo di programma graduale relativo al modo di raggiungerlo.
Deve prevedere sicuramente qualcosa da fare oggi stesso.

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Se sapessi di non fallire cosa faresti? fase 5

Fase 5 Le risorse, il recupero storico e che persona vorreste essere

LE RISORSE
Adesso scrivete un elenco delle risorse utili per il perseguimento degli obiettivi che GIA’ AVETE a disposizione
In pratica dovete fare un elenco delle carte che avete in serbo: tratti caratteriali, amici, risorse finanziarie, istruzione, tempo, energia ecc


RECUPERO STORICO
Focalizzate la vostra attenzione sui momenti della vostra vita in cui avete avuto pieno successo.
Identificate da tre a cinque periodi nella vostra vita in cui avete avuto pieno successo nello sport, nella vostra vita, in affari, in materia finanziaria, nei rapporti personali, avete fatto particolarmente bene; e può essere di tutto, da un colpo fortunato in borsa ad una giornata stupenda passata con i vostri amici o altro ancora.
Mettetelo per iscritto, indicate che cosa è stato ad assicurarvi la riuscita, di quali qualità o risorse avete fatto efficace uso, e che cosa, in quella situazione, vi ha dato la certezza del successo.


CHE PERSONA VORRESTE ESSERE
Descrivete che tipo di persona che vorreste essere per raggiungere gli obiettivi.
E’ necessaria una grande disciplina , un alto livello di istruzione?
Dovete organizzare molto bene il vostro tempo?
Se per esempio volete diventare un leader politico che emerga sula massa descrivete il tipo di persona che viene eletto e che ha davvero la capacità di esercitare influenza sugli altri.
Si sente parlare spesso di successo ma mai delle sue componenti, cioè delle delle attitudini, delle credenze e dei comportamenti che permettono di ottenerlo.
Scrivete qualche frase o una pagina intera sui tratti caratteriali , e abilità, le attitudini, le credenze e le discipline che dovreste personalmente avere per ottenere tutto quello che desiderate.

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Se sapessi di non fallire cosa faresti? fase 4

Fase 4 Verifica delle “5 regole di formulazione”.
Riesaminate l’elenco dei vostri obiettivi fondamentali mettendoli a confronto con le 5 regole di formulazione.

  • le vostre mete sono state formulate in maniera concreta?
  • sono specifiche sotto il profilo sensorio?
  • avete una procedura di verifica?
    Descrivete che cosa sperimenterete quando le avrete raggiunte. In termini sensori i più chiari possibile, che cosa vedrete, udrete, percepirete, fiuterete?
    Notate anche se quegli obiettivi sono davvero perseguibili, ecologici, desiderabili per voi e per gli atri.
    Se non rispondono ad una di queste condizioni cambiateli in modo da adeguarvi ad essi.

REGOLE BUONA FORMAZIONE

  1. Indicate il vostro obiettivo in termini positivi. Dite ciò che “volete” che accada. Troppo
    spesso, gli individui indicano come propri obiettivi cose che “non vogliono” che accadano.
  2. Siate quanto più precisi possibile. Che aspetto, suono, consistenza e odore ha il vostro
    obiettivo? Impegnate tutti i vostri sensi nella descrizione dei risultati cui aspirate. Quanto più
    ricca sarà la vostra descrizione sotto il profilo sensorio, tanto meglio sarete in grado di dotare il
    vostro cervello delle potenzialità necessarie a realizzare il vostro desiderio. Inoltre, fissate una
    precisa data o termine di attuazione.
  3. Elaborate una procedura di verifica. Dovete sapere che aspetto avrete, come vi
    sentirete, che cosa vedrete e udrete nel vostro mondo estemo, una volta raggiunto il vostro
    obiettivo. Se lo ignorate, può darsi che lo abbiate già raggiunto senza saperlo; in altre parole,
    potrete aver vinto e sentirvi perdente, a meno che non stabiliate un punteggio.
  4. Non perdete il controllo della situazione. Il risultato cui aspirate dev’essere da voi stabilito e
    da voi perseguito. Non deve dipendere da altri il fatto di dover cambiare per essere felici. Siate
    certi che la vostra meta corrisponda a situazioni sulle quali potete agire direttamente.
  5. Accertatevi che la vostra meta sìa ecologicamente sana e desiderabile. Proiettate nel
    futuro le conseguenze del vostro obiettivo concreto, il quale deve essere tale da produrre
    benefici per voi e per altri

Effettuata la verifica e apportate le eventuali modifiche riponete ancora un avolta il vostro blocco appunti in luogo sicuro non accesibile ad altri e attendete la prossima fase.

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Se sapessi di non fallire cosa faresti? fase 3)

Fase 3 L’importante è il PERCHE’
Osservando il vostro elenco dei desideri che avete compilato durante la fase 1 e 2 scegliete i quattro vostri obiettivi più importanti per quest’anno.
Individuate le cose nelle quali siete maggiormente impegnati, quelle che vi entusiasmano maggiormente, suscettibili di darvi la maggiori soddisfazioni. SCRIVETELE e scrivete anche e soprattutto il PERCHE’ intendete assolutamente realizzarle.
Siate concisi e concreti. Dite a voi stessi perché siete certi di poterle raggiungere e perché è così importante che lo facciate.
Il proposito di fare qualcosa , è una motivazione assai più forte dello stesso obiettivo che perseguiamo.
Per ottenere dei risultati dobbiamo essere totalmente impegnati in quel senso.

Se per esempio vi limitate a dirvi che volete diventare ricchi, è certo una meta, ma non dice molto al nostro cervello .
Se invece capite cosa vuol dire diventare ricchi, che cosa significa per voi diventarlo, sarete molto più motivati a realizzarlo, dal momento che:

Il perché si fa qualcosa è assai più importante del come lo si fa.
Se avete un perché sufficientemente forte , riuscirete anche e sempre ad immaginarvi il come.

Fatto questo riponete nuovmente il vostro lavoro in luogo sicuro in attesa di passare alla fase successiva.

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Se sapessi di non fallire che cosa faresti? fase 2)

Fase 2 Breve, medio o lungo termine?

Riprendete l’elenco che avete scritto durante la fase 1 ed attribuite un termine di tempo per ciascun risultato:
6 mesi, un anno , due anni, cinque anni ecc. rispettate l’ordine con cui i vostri progetti sono stati scritti e segnante a fianco di ciascun obiettivo il tempo stimato che stimate vi sia necessario.
E’ di notevole aiuto avere presente la cornice temporale in cui si vuole agire.
ANCHE QUI NON DEVE VENIRE POSTO NESSUN LIMITE, TUTTO E’ POSSIBILE.

Limitatevi solo domandarvi quanto tempo vi servirebbe per realizzare l’obiettivo in esame come se lo voleste fare veramente.
Terminata questa valutazione alcuni si accorgeranno di aver scritto un maggior numero di progetti a lungo termine ed altri si accorgeranno di aver scritto solo progetti a breve termine.
Se tutti i vostri progetti sono a breve termine HIC ET NUNC (qui e adesso) dovrete ampliare la vostra visione includendo progetti a più ampio respiro mentre se i vostri progetti sono solo a lungo termine è indispensabile che procediate passo passo stabilendo una serie di tappe.
UN VIAGGIO DI DUEMILA CHILOMETRI comincia con un unico passo.

Anche in questo caso riponete il vostro blocco appunti in luogo sicuro. Lo riprenderete in considerazione al prossimo post che affronta la fase 3 dell’esercizio.


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Se sapessi di non fallire: cosa faresti?

Fase1) Il paese delle meraviglie
Cominciate con il fare un inventario dei vostri sogni, delle cose che: desiderate essere, fare, condividere, avere. Create le persone, i sentimenti, i luoghi che volete siano parte integrante della vostra vita. E adesso prendete carta e penna e cominciate a scrivere. E’ indispensabile che facciate andare la penna per almeno una decina di minuti.

Non cercate di stabilire in precedenza come riuscirete a farlo Semplicemente mettetevi a scrivere.
ENTRATE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE DOVE TUTTO E’ POSSIBILE.
Servitevi di abbreviazioni in modo da poter passare da un obiettivo all’altro.
L’obiettivo è quello di realizzare un vasto campionario di risultati che vorreste raggiungere attinenti al vostro lavoro, alla vostra famiglia, ai vostri rapporti, ai vostri stati mentali emozionali e fisici alle vostre condizioni sociali e materiali.
SENTITEVI UN RE RICORDATEVI CHE IN QUESTA FASE TUTTO E’ ALLA VOSTRA PORTATA.
Durante la stesura date libero e giocoso sfogo alla vostra mente.
Le limitazioni di cui soffrite ve le siete create voi . Esistono forse al di fuori della vostra mente?
Ogniqualvolta che cominciate a porvi delle limitazioni sbarazzatevene e fatelo visivamente.
Createvi cioè nella mente l’immagine di un lottatore che sbatte fuori dal ring il suo avversario e poi fate lo stesso con tutti i vostri limiti. Afferrate le convinzioni limitanti e buttatele fuori dal ring e abbiate piena consapevolezza del sentimento di libertà che provate facendolo.
GLI OBIETTIVI SONO COME MAGNETI NEL SENSO CHE ATTRAGGONO LE COSE CHE LI RENDONO REALIZZABILI.

Conservate al sicuro il vostro elenco. e riprendetelo in mano per affrontare la fase 2 descritta nel prossimo post.

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