60 – Il Dono

60 – Il Dono

La capacità più potente che ognuno di noi ha o può avere.

Alex,  sai qual’é la più grande differenza  che ce tra chi vive la propria vita concentrata sul presente e coloro che vivono una vita di successo (qualunque cosa significhi per loro)?

Bhe probabilmente i primi non si impongono un controllo su se stessi, magari non applicano al 100% il potere dell’autodisciplina, ed infine non sono abbastanza convinti di quello che fanno o vorrebbero fare.

Bene, Alex, sicuramente, il controllo su se stessi, l’autodisciplina, le proprie convinzioni fanno tanto ma non fanno la differenza da sole.

Ah SI? e allora cos’é che fa ottenere successo agli uni ed invece una vita ordinaria agli altri?

Sai Alex, comincia Cloud con tono calmo, in oltre 3300 studi effettuati sulla leadership effettuati da svariate università disseminate nel mondo é emerso che la “dote” speciale  che fa si che alcuni raggiungano mete elevate ed altri no é la “VISIONE. Le persone di successo non vivono il presente, loro vivono nel futuro. Loro hanno il DONO DELLA VISIONE.

In pratica queste persone vivono nel presente facendo tutti i passi necessari affinché la propria visione del futuro si realizzi. Steve Job fu sicuramente un grandissimo visionario quando si immagino milioni  o forse miliardi di persone intenti a lavorare e divertirsi  utilizzando un oggetto che ai tempi nemmeno esisteva: il personal computer.

Quando poi si sviluppò Internet ebbe un’altra visione: quella di collegare milioni di persone sempre tramite un computer.

Quando infine si sviluppò la telefonia mobile, ecco che Steve coronò la sua visione : quella di collegare miliardi di persone tramite un oggetto talmente piccolo da stare in una tasca: Il cellulare.

Ogni volta che Steve Job ebbe una visione non dovete far altro che dare  le giuste risposte a tutte le problematiche che gli ostacolavano il cammino verso la realizzazione della propria visione.

Ecco cosa vuol dire avere una visione: riuscire ad immaginarsi il mondo che sarà, i bisogni che le persone dovranno soddisfare nel futuro.

Tu stesso Alex, hai scritto e pubblicato questo libro grazie ad un altro visionario  che ebbe la visione di creare una gigantesca libreria on line,  Jeff Bezos il proprietario di Amazon.

Oggi ti puoi permettere di scrivere e pubblicare un libro senza neanche stamparlo…non c’è che dire … una rivoluzione.

Se tu  vivi una vita concentrato sul presente non potrai mai emergere più di tanto perché per prima cosa  avrai sempre un mare di concorrenza e poi perché nel momento in cui tu dovessi arrivare ad un certo livello i tempi saranno cambiati ed il business sarà cambiato con esso e tu ti troverai sempre in ritardo. Naturalmente potranno esserci delle eccezioni ma di massima  funziona così.

Ma se tu vai a dare una sbirciatina nel futuro prossimo…

Ma, Cloud, da tutte le parti dicono che bisogna vivere il presente e lasciar stare il passato ed anche il futuro.

Si Alex, conosco quelle filosofie.

Mettiamola così: se a te sta bene una vita ordinaria. In quel caso allora SI, vivere il presente  può essere l’opzione migliore, ti devi solo preoccupare di mettere un passo dietro l’altro cercando di evitare od affrontare gli ostacoli che tutti i giorni la vita ti propone e lasciarti andare in balia della corrente. Ma se in te arde “la sacra fiamma”, come mi disse Mario Silvano ( il mio guru di vendita), allora prima dovrai spingerti nel futuro per dare un’occhiata, e poi tornare al presente per realizzare quello che hai visto nel futuro.

Ma Cloud, uno non potrebbe vivere nel futuro ma gustarsi il presente?

Eh bravo il mio Alex. 

Assolutamente SI!

Non c’é scritto da nessuna parte che uno debba vivere una cosa o l’altra. Con la giusta dose di autodisciplina e controllo delle proprie convinzioni chiunque può fare entrambe le cose.

Quello che é veramente importante  é smettere di vivere  la propria vita pensando ai piacere ed i problemi  del momento e smettere di pensare e preoccuparsi  del passato  e di eventi  trascorsi che  non possono più essere cambiati.

La bella notizia Alex, è che  quando  cominci  a pensare alla tua visione del  futuro anche tu cominci a pensare come i leader ed in breve conseguirai  risultati simili.

tratto da: What about you by A.R.

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59- Come Se

59- Come Se

Cloud, tu continui a parlare di convinzioni e credenze. Dici che sono loro che ci fanno comportare in un determinato modo, che ci fanno reagire in un determinato modo e dici che semplicemente  cambiando tutte o alcune convinzioni tutta la mia vita verrà cambiata.

Vero Alex, le convinzioni sono proprio questo e molto di più.

Ma come faccio a cambiare le mie convinzioni?

Soprattutto come faccio a cambiarle senza farmi del male?

Come faccio a non fare casini?

Allora Alex, tanto per cominciare  vediamo cos’é esattamente una convinzione. Tu credi al woodoo?  Certo che NO Cloud é una superstizione a cui non credo per niente. Bene, però esistono molte persone che invece lo temono. Se una di queste persone viene a sapere di essere stata colpita da maledizione  la sua mente e quindi il suo cervello può arrivare a farla ammalare più o meno gravemente o addirittura  ucciderla.

Come possibile, Cloud che una superstizione possa  addirittura uccidere?

In questo caso le persone sono talmente CONVINTE dell’efficacia della maledizione che il loro cervello mette  in atto un procedimento simile a quello  che viene messo in atto con i medicinali placebo ma al contrario. Il medicinale placebo  genera guarigione pur essendo completamente privo di principi attivi mentre la maledizione genera malattia e morte. Per me non fa alcuna differenza realizzare un desiderio di vita o di morte. Io devo solo esaudire il desiderio.

Questo é un caso, anche se un po limite, di che cosa é una convinzione.

Abbiamo già parlato della timidezza, ti ricordi Alex.

Si Cloud, dicesti che la timidezza é la risposta ad una convinzione di inadeguatezza e insicurezza. E può arrivare , nei casi estremi, a bloccare completamente una persona.

Se ti ricordi però, Alex, abbiamo anche detto che le convinzioni le abbiamo installate noi più o meno consapevolmente, giusto? Si Cloud.

Bene, la bella notizia é che come siamo riusciti ad installarci convinzioni di ogni genere, anche limitanti, chiunque può modificarle, eliminarle, sostituirle a sua discrezione.

E come si fa Cloud?

Immagina  di aver trovato un negozio in cui vengono vendute convinzioni di ogni genere. Un negozio come quello in cui si comprano software per il tuo computer. Se esistesse per davvero quali convinzioni, o pacchetti completi di convinzioni compreresti? Se potessi scegliere quali convinzioni vorresti acquistare?

Vedo che già ti brillano gli occhi Alex.

Se posso permettermi, però, io ti suggerirei di acquistare: “ SONO DESTINATO AD AVERE SUCCESSO NELLA VITA”.

Si, ma Cloud  questa non é una capacità?

Si Alex, ottima osservazione, questa é una convinzione e non devi confondere convinzione con le capacità.

La convinzione é quella cosa che ti fa APPRENDERE tutte quelle capacità che ti serviranno per raggiungere il tuo successo.

Oggi tu e moltissime altre persone avete vissuto con la convinzione che:” tanto certi miracoli capitano solo nei film, che io non sono degno di avere nessun tipo di successo perché…ecc.ecc”.

Con simili convinzioni come pensi di poter riuscire nella vita?

Se però ti convinci e credi con tutte le tue forze di essere destinato a grandi cose,comincerai a camminerai, gesticolare e parlare come  se tutto ciò  che ti accade  nella vita  rientra in un  grande piano  per portarti al successo.

E guarda caso questo é l’atteggiamento  mentale  delle persone  migliori.

Se vuoi diventare il migliore nel tuo campo, comincia a vestirti come i migliori, agisci come loro , cura il tuo aspetto come fanno i migliori, Organizza la tua giornata lavorativa come fanno loro. Individua i migliori  del tuo campo e prendili ad esempio, ma attenzione Alex, non scimmiottarli.

Prendere come esempio qualcuno non significa assolutamente copiare quello che fanno. Diventeresti una brutta copia. Prendere ad esempio qualcuno significa ispirarsi a loro ma trovando un tuo campo, una tua forma, una tua e solo tua idea.

Come NO Cloud, ho vissuto la vita che ho vissuto solo perché non mi sono ispirato a nessuno? ma stai parlando sul serio?.

Alex, torno a ripeterti quello che ti ho già detto  tempo fa:

Con il tuo modo attuale di vivere la vita, dove sei arrivato?

Non credi che, anche solo per curiosità, possa valere la pena  mettere in essere un altro modo di vivere?

Cos’hai da perdere?

Se non cambi una virgola del tuo modo di affrontare la tua vita come pensi poterla cambiare. Se, al contrario, cambi qualcosa, sicuramente avverrà qualcosa di diverso.

Posso garantirti, caro Alex, che nel momento in cui cambierai qualcosa di te, automaticamente cambierà anche il mondo intorno a te, le persone si comporteranno in maniera diversa con te, al lavoro  anche i tuoi colleghi di tratteranno in maniera diversa e anche la tua vita cambierà.

Qualunque tuo cambiamento comporterà sempre anche un cambiamento del modo in cui il mondo reagisce a te.

Un’altra convinzione, poi, che comprerei se fossi al posto tuo, é quella che dice: “tutto ciò che mi capita nella vita ha sempre un lato positivo da cui apprendere.” In qualunque cosa ti sia capitata o ti capiti o ti capiterà sforzati sempre di trovarci il lato positivo. C’é sempre, basta solo che tu la smetta di lamentarti e ti chieda: “Che cosa mi ha insegnato questa esperienza, qual’é il lato positivo di quanto mi é successo?” Vedrai se lo cerchi lo troverai sempre..anche nelle peggiori esperienze.

Ermete Fox disse: “il vostro obiettivo  deve essere coltivare  delle convinzioni   coerenti con il grande successo  che volete ottenere”. Quindi Alex, comincia a comportarti ed agire  come se il tuo successo fosse già assicurato. Devi comportarti come se  avessi  una segreta garanzia  di cui solo tu sei a conoscenza. Ben presto ti accorgerai che, grazie a tutto  ciò che fai  e dici ogni giorno, svilupperai , forgiandola  e controllandola,  l’evoluzione del tuo carattere e della tua personalità.

E siccome diventiamo ciò a cui pensiamo, dovrai fare e dire soltanto ciò che  si accorda con il tuo sé ideale , ossia il tipo di persona  a cui aspiri  a diventare  e con i tuoi traguardi a lungo termine.

DECIDI oggi stesso  di contestare e respingere  ogni idea auto-limitante che possa ostacolarti.

Domanda a parenti e amici se hanno fatto caso ad una tua qualunque credenza limitante. Potrebbero essersi accorti di una qualche tua convinzione auto-limitante di cui non sei consapevole.

E se te ne vengono comunicate poniti la domanda: “ E se fosse vero il contrario?”.

Tratto da What about You  by A.R.

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58 – Cambia Bugia

58 – Cambia Bugia

Tutte le tue convinzioni e credenze sono bugie acquisite!

E’ l’imbrunire ed io tutto solo in taverna sono intento a lucidare ed ingrassare la mia bici quando, come suo solito, sento Cloud che mi domanda:

Ti ricordi cosa abbiamo detto in merito alle tue credenze e convinzioni?

Certo che SI, Cloud. Questa volta non mi prendi in fallo. Giusto ieri abbiamo parlato dell’argomento. Credenze e convinzioni sono aspetti della nostra personalità che apprendiamo con il tempo. E le apprendiamo reagendo a stimoli o esperienze che ci toccano da vicino.

Esatto, Alex, quando nasciamo possiamo considerarci dei computer con il solo sistema operativo funzionante ma totalmente privo di dati in memoria. Man mano che cresciamo e facciamo esperienza, cominciamo a caricare informazioni nel nostro hard disc.

Va bene Cloud, e allora?

Allora la bella notizia é che come hai caricato le informazioni che ti hanno portato ad avere delle convinzioni su te stesso (spesso limitanti) puoi modificarle e che modificando quello che intimamente pensi di te anche tutte quelle sensazioni ad esse legate si modificheranno e la stessa tua vita cambierà.

Praticamente, Cloud, mi stai invitando a mentirmi. Giusto?

Mettiamola così: quando tu ti senti inadeguato o non all’altezza della situazione, o ancora che ti senti indegno di stare con queste o quelle persone già ti stai mentendo perché in realtà tu sei degno di stare dove ti pare e con chi ti pare e sei praticamente dotato di tutto quello che serve per affrontare qualunque situazione.

Se sei convinto, ad esempio, di avere problemi di timidezza, sappi che stai dando retta ad una tua convinzione che é una grandissima bugia. Quindi, ti sto solo dicendo che puoi tranquillamente sostituire una bugia per un’altra; una nuova bugia  che ti faccia sentire adeguato alla situazione, che ti faccia provare tutte quelle sensazioni  che ti permetteranno di affrontare anche la più terribile delle prove .

Ma  é pur sempre una bugia, Cloud.

Alex, quante volte hai perso delle opportunità perché “non hai osato” ?

A quante ragazze non hai chiesto di uscire per paura del loro rifiuto?

Quante volte ti sei definito un idiota per non averci provato?

Alex Amico mio, fino ad oggi hai vissuto una vita ricca di insoddisfazioni perché hai dato credito alla bugia di non essere adeguato, di non essere sufficientemente intelligente, si non essere sufficientemente spigliato, attraente e quant’altro.

Non credi che potrebbe essere interessante provare a vivere dando retta da un’altra “bugia”, se così vuoi definirla, che ti faccia credere in te stessa. Perché non provi e stai a vedere quello che succede?

Perché rischio di farmi ancora più male  perché magari mi convinco di essere bravo a fare una determinata cosa,  mentre non lo sono affatto, ed il risultato  non potrà che essere un disastro.

Attento Alex. Io non ti sto dicendo di autoconvincerti di essere bravo a pilotare un aereo, ti sto solo dicendo di convincerti del fatto che se vuoi, puoi imparare qualsiasi cosa compreso guidare un aereo.

tratto da: What about You.

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57 – Convinciti!  Sei meglio di quello Che Pensi Di Essere

57 – Convinciti! Sei meglio di quello Che Pensi Di Essere

Modificare le proprie convinzioni su di se é la prima é la sola cosa che occorre fare per cambiare la propria vita.

Perché Cloud, ogni volta che  penso di essere pronto a fare il grande passo all’improvviso mi sento fiacco, vuoto, senza energia  e pronto ad abbandonare  , o quanto meno rimandare quello in cui voglio cimentarmi?

Perché Cloud il giorno prima mi sento un leone ruggente  e poi quando é giunto il momento tutti i dubbi di questo mondo

mi assalgono e quindi non faccio altro che rimandare.

Perché Cloud ?

Alex, amico mio, questo che mi hai posto é un bel quesito, anche perché riguarda milioni di persone.

Non credere infatti di essere l’unico che si può trovare in quei frangenti.

Davvero Cloud? Davvero  é così diffuso il problema?

Si Alex, é diffusissimo ed anzi questo genere di “comportamento” lo si può considerare il vero spartitraffico  che divide  le persone che riescono da quelle che “galleggiano” nel fiume della vita.

La scrittrice  Louise Hay, dichiarò che le radici della maggior parte  dei problemi  nella vita risiedono  nella “SENSAZIONE”  di “NON ESSERE ALL’ALTEZZA”.

Il Dr. Alfred Adler affermò che  per l’uomo occidentale  é naturale  provare sentimenti di inferiorità: é una sensazione  che ha origini nell’infanzia e che spessissimo si protrae nell’età adulta.

Molte, moltissime persone, a causa delle loro convinzioni negative e quindi auto limitanti, per lo più infondate, pensano  erroneamente  di essere persone limitate in termini di intelligenza, talento , capacità  creatività o abilità di qualche tipo.

E’ esattamente quello che in questi momenti penso, Cloud. Mi sento l’ultima persona del mondo, mi sento  furoiposto perché non mi sento degno di sedere a questo o quel tavolo.

A caratteri cubitali mi compare davanti agli occhi la scritta “Come ti permetterti di sedere  a questo tavolo? Ed immediatamente penso di essere un truffatore che, pur essendo inferiore pensa di poter mettere nel sacco il prossimo.

Con questi pensieri in testa non mi rimane altro da fare che chiedere scusa e ritirarmi.

Anche adesso che sto scrivendo i mio primo libro continuo a domandarmi: “ma sto scrivendo cose che potranno essere utili a chi lo leggerà?

Lo vedi, Alex,  che torniamo a parlare  delle nostre convinzioni?

Ti rendi conto di quanto sono potenti le convinzioni?

Non ha importanza se ce le siamo create o se ce le hanno imposte. Il punto é che agiscono su di te in maniera possente.

Si, Cloud, certo che mi rendo conto ma che ci posso fare?

Possibile che me le sia crete da solo a mio danno?

Perché avrei dovuto farlo? Non sono mica stupido.

Non si tratta di essere stupidi o meno, si tratta, come ti ho già detto , di un mancato aggiornamento.

Le tue convinzioni più potenti  te le sei formate in gran parte a seguito di esperienze vissute da bambino. E’ in quell’età che ciascuno di noi  si forma una prima idea del mondo. E la cosa non sarebbe un problema  se non fosse che noi cresciamo, maturiamo, cambiamo stile di vita, di rapporto con gli altri in pratica ci evolviamo ma ci dimentichiamo di “aggiornare le nostre convinzioni” ed ecco che cominciano i problemi.

Si, Si Cloud, tutto questo mi va bene, potrà anche essere vero, ma sta di fatto che comunque continuo a vivere con l’idea di non essere all’altezza. E continuo ad avere paura. E continuo a procrastinare  o peggio ad abbandonare tutti i miei tentativi di darmi una chance. Il che peggiora ancora di più “il peggio” perché così facendo continuo ad ammassare fallimenti su fallimenti.

No Alex, Innanzitutto quello che tu continui ad accumulare sono esperienza e non fallimento e non é solo questione di lessico. il nostro cervello reagisce in maniera completamente diversa al suono di “esperienza” e al suono “fallimento”…facci caso.

Prova a chiudere gli occhi, pronuncia la parola “esperienza” e dimmi cosa vedi nella tua mente, cosa senti a livello di sensazioni, e quindi a livello di emozioni. Adesso , sempre con gli occhi chiusi pronuncia la parola “fallimento” e, come prima, osserva nella tua mente che tipo di immagine si forma, che sensazioni provi (gradevoli o sgradevoli) e quindi dimmi che emozioni provi.

Che mi dici Alex?

Beh SI ciò che vedo, sento, percepisco e provo al suono di una parola é completamente diverso da quello legato all’altra parola. Visto Alex, quanto sono importanti le parole ed il loro uso?

Ma torniamo a noi. Il fatto che tu non abbia aggiornato le tue convinzioni  non significa che tu non possa farlo ora. Le convinzioni non sono  impresse a fuoco. Tutte le convinzioni si possono modificare, arricchire, ridurre a nostro insindacabile giudizio e soprattutto le si possono aggiornare in brevissimo tempo , quando e come vogliamo.

Nessuno nasce condannato ad essere quello che ha pensato fino ad oggi di essere.

Si va bene, Cloud, ma ricordo che dissi una cosa del genere  a mio fratello, che in quel periodo stava affrontando il lutto di sua moglie, per fargli vedere che poteva sconfiggere il dolore e tutte le sensazioni ad esso annesse e per tutta risposta mi disse che lui non voleva “MANIPOLARSI”.

Ascolta Alex, se tuo fratello ha detto una cosa del genere é perché é CONVINTO di non essere mai cambiato nell’arco della sua vita. E’ convinto che la sua identità sia scolpita su una lastra di pietra e quindi immodificabile. Un errore che moltissime persone fanno, compreso tuo fratello, é credere che modificare le proprie opinioni su se stessi  sia impossibile e soprattuto sbagliato.

Ebbene la bella notizia é che non solo non é sbagliato ma é vitale farlo.

Cloud, mentre parlavi mi é venuto in mente che effettivamente questa cosa é capitata a me. Da ragazzo ero  non timido , di più, l’idea di andare a parlare ad uno sconosciuto mi terrorizzava e non lo avrei mai fatto. Alle medie la mi timidezza venne persino scambiata per altezzosità mentre invece il mio voler stare da parte era solo il mio modo di dire al mondo: “Io non sono degno di giocare  con voi e quindi mi tolgo di mezzo.”

Oggi parlo in pubblico, tengo tranquillamente corsi  e seminari e non ho nessun problema ad avvicinare una sconosciuta. Eppure io sento di essere sempre IO, non sento di aver modificato la mi identità, piuttosto mi sento arricchito, potenziato e soprattutto libero di agire in frangenti in cui prima non mi sarei mai avventurato.

Esatto Alex, non avrei potuto  dirlo meglio. Modificando la tua convinzione hai solo espanso il tuo raggio d’azione.

Tratto da: What about You b.y. A.R.

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56 – descrivi la tua vita perfetta

56 – descrivi la tua vita perfetta

Come vorresti che fosse la tua vita?

Alex,..mi chiama Cloud. Che c’é Cloud?

Hai finito di descrivere la tua vita professionale perfetta? SI, ho appena finito di scriverla sul mio quaderno.

Benissimo Alex, adesso vorrei….ancora Cloud?  Non basta quello che ho appena fatto?

NO Alex. Non é sufficiente! Hai solo descritto  una parte della tua vita. Tu non sei o sarai solo lavoro, perché se lo fossi avresti un bel po di problemi e sicuramente non saresti felice.

Ti ricordi i tuoi soci d’affari ai tempi della tua azienda?  In particolare uno di loro “ il bel tenebroso”?

Certo Cloud, lo ricordo molto bene. Perché me lo chiedi? Perché devi sapere che il personaggio si é si espanso come attività, ha aperto due nuove sedi Milano e Roma ed ha un sacco di impiegati, ma devi anche sapere  che la moglie lo ha lasciato per un altro e che i figli,  praticamente lo detestano. Cosa strana é che per lui,  sua moglie é ancora sua moglie nonostante lo abbia praticamente cacciato da casa (di lui) per viverci con il suo amante.  Sicuramente avrà fatto un  sacco di soldi ed avrà anche  avuto successo sul lavoro, ma a che prezzo?

Alex faresti a cambio con la sua vita?

NO! Assolutamente NO. Lui sicuramente avrà molti più soldi e successo di me ma é “arrivato” mentre io invece sto partendo adesso.

Giusto Alex, e la tua attività, quella che finalmente hai scelto,  di porterà molto più lontano di LUI e soprattutto lo farà in brevissimo tempo.

Dici davvero Cloud? Dai Alex, ti ho mai detto qualcosa che poi non si é avverato?

Ma torniamo a noi, ieri hai lavorato sul concetto di vita lavorativa oggi dobbiamo affrontare altri aspetti della tua vita ideale. Oggi vorrei che tu , Alex, riprendessi il tuo quaderno ed annotassi le risposte a queste domande:

Per quanto riguarda la tua vita famigliare  come dovrebbe essere secondo te  la tua vita famigliare perfetta? 

Dove e come vivresti? che stile di vita adotteresti? 

Che genere di cose  vorresti possedere?

Se avessi una bacchetta magica cosa cambieresti della tua attuale vita famigliare?

Rispondi  con attenzione a queste domande. Prima di cominciare pensaci su attentamente, pronuncia le domande ad alta voce e poi chiudi gli occhi e lascia andare la tua mano per scrivere tutto quello che ti passa per la testa.

Finito questo primo test di descrizione vorrei che rispondessi anche a queste altre domande relative all’aspetto della tua salute . Se fosse perfetta:

come la descriveresti?

come ti sentiresti?

Quanto peseresti?

Quali passi potresti fare nell’immediato per iniziare ad avvicinarti all’immagine della salute che ti sei appena fatto?

In ultimo vorrei che tu affrontassi anche l’aspetto finanziario…

Quello é il più facile, faccio io, basta avere soldi in quantità e tutto diventa facile. 

Forse, Alex, forse.

Innanzitutto quanti soldi dovresti avere perché tu possa sentirti finanziariamente indipendente?

Quale cifra dovresti possedere per smettere di preoccuparti definitivamente del denaro?

Quali passi potresti intraprendere da subito  per avvicinarti  a questa condizione che hai appena descritta?

Cloud, perché mi fai fare tutto questo? Io non ho la bacchetta magica e tanto meno sono un genio. Come pensi che possa giovarmi fare questo lavoro ? Se non li ho ancora fatti tutti questi soldi come pensi che possa farli adesso?

Caro Alex, amico mio. Innanzitutto se non li hai ancora fatti probabilmente é perché forse non eri  intimamente pronto a farli e possederli. Tu stesso mi hai detto che all’epoca della tua azienda  eri diventato uno youppies e la cosa ti dava  tormento.

Poi per quanto riguarda  il momento in cui farli ti posso solo dire che ogni momento é quello buono. Hai 60 anni e allora? La tua partita é solo agli inizi ed il traguardo non é lontano. Ora é il momento giusto per correre il rush finale e superare tutti.

Sono sicuro, Alex che adesso tu non diventerai uno Youppies. Sono sicuro che ne farai buon uso del tuo successo

Sei maturato tanto da quell’epoca e soprattutto hai acquisito tantissima esperienza. Esperienze vissute in prima persona. (che poi sono le uniche che veramente contano). Sono Sicuro caro Alex che lascerai il segno.

Quindi, adesso basta obiezioni e domande  e comincia a fare i “tuoi compiti”.

Sforzati di rendere le varie immagini che creerai rispondendo alle domande, le più chiare e luminose possibili, a colori, magari in movimento, nitide e perfettamente a fuoco. Cerca anche di percepire le sensazioni che scaturiranno dal vedere quelle immagini. Se poi riuscissi anche a percepirne gli odori sarebbe fantastico. Lavora seriamente e soprattutto convinto, senza dubbi di alcun genere. Per una volta, datti una possibilità.

Tratto da “What about You” 

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55 – Successo.

55 – Successo.

Cosa significa per te avere successo?

Allora Alex, ieri abbiamo detto che la vittoria più importante che tu puoi riportare é quella su te stesso. Vincere cioè quella battaglia che quotidianamente ci impegna in ogni momento della nostra giornata. Vincere cioè su quella vocina che continua a suggerirci di fare domani quello che puoi fare oggi. Quella vocina che ci obbliga costantemente a dover decidere: faccio o non faccio, dico o non dico ecc.

Giusto Cloud, conosco bene quella vocina. Ma come faccio a farla tacere?

In realtà non la devi far tacere perché perderesti una parte importantissima di te. Quella vocina in effetti è la stessa vocina che ti mette in allerta in caso di pericolo, ti mostra i percorsi migliori per raggiungere la tua meta e molte altre cose, se correttamente sollecitata.

Cosa intendi Cloud quando dici : “se correttamente sollecitata”?

Vediamo, Alex, per risponderti mi viene in mente Ribot, un cavallo da corsa che ha vinto tutto quello che c’era da vincere.

Ebbene se tu portassi Ribot in un pascolo cosa pensi farebbe per tutto il giorno? probabilmente brucherebbe. Se tu prendessi Ribot e lo mettesi in pista senza fantino probabilmente si farebbe una corsetta poco convinta. Ma se tu metti Ribot in pista con un bravo fantino ecco che tutta la sua potenza si scatena. Ecco, Alex, tu devi diventare il fantino della tua mente salirci su, prendere le redini e quindi partire al galoppo.

Si Cloud, ma come faccio a prendere le “redini”?

Bhe, Alex, una cosa l’abbiamo stabilita ieri parlando dell’effetto delle domande sulla nostra mente. Oggi parleremo di un metodo per motivare “Ribot” e farlo correre al massimo della sua potenza.

Di fatto, per innescare “RIBOT” devi partire dalla tua VISIONE personale di qual’é la tua  definizione di “successo“? E per farlo devi solo immaginare di avere una bacchetta magica con cui cambiare tutto. Se agitando la tua bacchetta magica tu potessi rendere la tua vita ideale  sotto ogni aspetto: come diventerebbe la tua vita?

Ora Alex, vorrei che provassi a descrivere la tua vita ideale rispondendo a delle domande che adesso ti farò e vorrei che annotassi le risposte sul tuo solito quaderno. Se il tuo lavoro, la tua azienda, la tua professione  fossero perfette  sotto ogni punto di vista come sarebbero?

Di cosa ti preoccuperesti?

Per quale tipo di cliente o di colleghi lavoreresti?

Che mansioni avresti?

Quanto guadagneresti?

Ma soprattutto , cosa dovresti fare  per riuscire a raggiungere  questa visione della tua vita  lavorativa ideale?

Ma Cloud, a cosa vuoi che serva fare questo esercizio, non credi che lo sappia già come dovrebbe essere tutto quanto?

Ah si? Mi ribatte Cloud. Credi davvero di aver già pensato a tutto quanto? Pensi di aver già dato una risposta a tutte le domande che ti ho fatto? Pensi di avere in testa l’immagine completa di come dovrebbe essere la tua vita lavorativa?

SI! Cloud.

E allora prova a descrivere che cosa pensi che diventerai da “grande”.

Bhe, voglio diventare famoso ed avrò tanti soldi! Bene Alex, quanti? Tanti, quanto  bastano! Bene Alex dammi un numero preciso. Mah, non saprei, potrebbero essere, che so,…100.000.000.

Ok Alex, 100.000.000 di Euro, un bel gruzzolo…e a cosa ti serviranno?

Per permettermi delle cose. Quali cose, incalza Cloud. Mah, la casa, no anzi la villa, e poi ? Incalza ancora Cloud. E poi l’auto, l’ufficio, gli stipendi degli impiegati, …impiegati? chiede Cloud. SI, e quanti dovrebbero essere? Mah, non saprei, quelli che serviranno.

Facciamola breve Alex, tu non sai affatto come sarà il tuo futuro, balbetti solo delle banalità ma non sai nulla di quello che vuoi fare della tua vita, di ciò che vuoi ottenere realmente dalla tua vita.

Come puoi riuscire ad arrivare da qualche parte se tu per primo hai solo nebbia nella tua testa. Perché mai dovresti darti da fare se nemmeno sai PERCHE’ o PER COSA dovresti darti da fare. Tutti coloro che hanno avuto successo, che sono riusciti a realizzare quello che era il loro obiettivo, hanno in comune sostanzialmente una sola cosa: La chiarezza della meta.

Con una meta chiara luminosa e colorata in testa anche alzarti al mattino ti riuscirà più facile perché, come i bambini sanno bene, andrai a dormire solo per necessità e non per desiderio.

La bella notizia, comunque, é che sei in compagnia di una moltitudine di persone. Non sei l’unico. Interroga chi vuoi ed otterrai più o meno le stesse risposte. Perché nessuno riflette sulla questione, essendo troppo impegnato a parare i colpi che la vita  gli invia.

Quando ti chiedo di annotare la tua visione del futuro é perché voglio che, anche se solo mentalmente, tu riesca a visualizzare chiaramente chi sarai, cosa penserai di te, come ti sentirai, cosa percepirai quando sarai arrivato al tuo futuro.

Per la mente : il passato, il presente od il futuro  sono solo delle elaborazioni mentali e per lei  rivivere una cosa che sta accadendo o che avverrà prossimamente o che é avvenuta non fa alcuna differenza.

Quindi prendi matita e quaderno e comincia a scrivere. Rispondi alle domande che ti ho fato e non fermarti fintanto che dalla tua matita non uscirà più niente.

Descrivi esattamente come dovrebbe essere la tua villa, quante stanze , metratura, su quanti piani ed immagina il costo d’acquisto e di manutenzione. Descrivi il tipo di macchina che guideresti o faresti guidare dal tuo autista. Descrivi ogni cosa di te, come ti vestiresti, cosa faresti, come ti comporteresti con gli altri e con i tuoi familiari. Insomma crea la tua immagine della tua vita e rendila la più luminosa, colorata , nitida profumata e calda possibile.

Dopodiché memorizzala e ritornaci su tutti i giorni da adesso in avanti.

Tratto da What about You. by A.R.

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