Qualità indispensabili

L’altro giorno mentre facevo la mia consueta passeggiata, con Oliver, il nostro cane, un maremmano incrociato con un Labrador, mi sono sorpreso a riflettere sul fatto che spesso in posizioni di rilievo si trovano persone non particolarmente capaci mentre persone di valore e competenti  rivestono incarichi minori. 

Ora questa può sembrare una “lamentela” , una nota di biasimo, ma prima che Cloud intervenga dico subito che é solo un’analisi fotografica ricavata da mie personali esperienze.

E a fronte di questa riflessione non posso fare a meno di chiedermi la ragione di tutto questo.

Cloud, ci sei?  Hai sentito la mia domanda?

Certo che ci sono, ormai dovresti averlo capito che non ti abbandono mai.

Per rispondere al tuo quesito, Alex, forse dovresti prima sapere alcune casucce sulla questione della personalità che é poi la vera discriminante tra persone che raggiungono le loro mete e quelle che passano la loro vita al di sotto delle loro reali possibilità.

Per aiutarti a comprendere la questione lascia che ti esponga quanto Bryan Tracy dice a tale proposito:

“La vita la si vive dall’interno verso l’esterno! Il vero  nucleo  della personalità, infatti,  sono i valori in cui crediamo. Sono questi , infatti a renderci la persona  che siamo. Ogni azione esteriore  é dettata  e determinata  dai valori interiori, chiari o confusi che siano. Più si hanno le idee chiare  sui propri valori interiori , più le nostre azioni esteriori saranno  precise ed efficaci.”

E cioè, feci IO, potresti chiarirmi un po meglio il concetto?

Allora Alex, fammi pensare un attimo….SI ecco ci sono.

Immagina che la tua personalità sia simile ad una cipolla. Sai com’é fatta una cipolla NO?

E’ fatta a strati a partire dal centro verso l’esterno. So com’é fatta una cipolla,ribatto IO.

Benissimo; allora immagina che la  personalità, tua e di chiunque altro, sia fatta come una cipolla, sia fatta a strati.  All’interno del primo strato, quello più interno, vi sono contenuti i tuoi VALORI

Contenuti nel secondo strato, sempre partendo dal centro, sono contenute le tue CONVINZIONI.

I tuoi valori determinano le tue convinzioni .

E le tue convinzioni determinano, come vedremo più avanti, le tue aspettative ed i tuoi atteggiamenti ed infine le tue azioni.

Se abbandoni valori negativi quali, vendetta, rancore, ira e cattiveria e coltivi solo valori positivi come: amore, compassione, comprensione, generosità e quant’altro di positivo ci possa essere,  finirai a  credere che le persone intorno a te sono persone meritevoli di quei valori e le tratterai di conseguenze.

Quante volte, Alex, ti é stato detto che sei “altezzoso”, “presuntuoso”, “che sei uno che se la tira”?

Bhe,.. adesso… così su due piedi non ricordo, feci IO. 

Molte volte, disse Cloud. Molte volte! E questo cosa significa? Che sei aperto alle persone, che ami le persone che consideri il tuo prossimo  al tuo pari?   Sii sincero.

Bhe, balbettai IO, non proprio o quanto meno non sempre; ma sono loro che non mi capiscono, che mi fraintendono.

Ha Si? Sono loro che non ti capiscono o sono loro che semplicemente reagiscono al tuo modo di fare, comunicare, muoverti,ecc.?

Sei sicuro che i tuoi valori profondi e le tue convinzioni ti spingano a comportarti le giusto modo?

Ricordati Alex che solo il 94% di una comunicazione é verbale, tutto il resto  appartiene alla sfera del NON VERBALE.  E ricordati anche  che tutto ciò che comunichi prima lo devi aver pensato e valutato sulla base delle tue convinzioni  e  se tu, intimamente, sei pervaso da determinate convinzioni sul mondo e  sugli altri  tuoi simili, queste convinzioni le comunicherai in un modo o nell’altro. Riflettici sopra.

Ora prova a ricordare una persona che ti ha fatto qualcosa che a te non é piaciuto e che anzi ti ha fatto arrabbiare molto. Guardalo nella tua mente. Guardalo mentre ti stava facendo lo sgarbo.

Che cosa provi? Quali sensazioni provi?

Bhe, odio, rancore , antipatia e…basta, basta, mi interrompe Cloud, E’ sufficiente.

Adesso prendi l’immagine che stai guardando e modificala  un poco, poteresti provare ad immaginarlo tutto solo e abbandonato a se stesso, in preda al più profondo sconforto.

Continui a provare le stesse sensazioni?

Bhe veramente NO, sono cambiate. Ma non é vero che lui é tutto solo ed affranto!

Si lo so e non ti deve importare. Quello che conta e che tu sia riuscito a provare sensazioni diverse e che tu sia riuscito ad immaginarlo in altri frangenti.  Facendolo hai modificato non solo le tue “sgradevoli” sensazioni ma hai anche cambiato la tua postura, la tua espressione, i tuoi gesti.

Adesso stai trasmettendo un’immagine diversa, rilassata perché tu sei ora più rilassato.

E con chi credi che il mondo abbia voglia di stare? Con qualcuno  tutto teso ,visibilmente incazzato, oppure con una persona serena e rilassata entusiasta della vita?

Si me lo hai gia detto! ribatto IO.

Vedi Alex, non smetterò mai di sottolineare l’enorme importanza che rivestono le tue sensazioni.

E continuerò all’infinito a ricordartelo.

Quello che hai fatto in realtà é molto di più. In effetti abbandonando i tuoi rancori ti sei nuovamente allineato con i tuoi valori profondi.

E come fai a dirlo? Che ne sai tu dei miei valori profondi?

Il fatto stesso che il meditare la vendetta ti faccia irrigidire e  mille altre cose mi fa capire che in realtà non fa parte di te la vendetta.

Se un tuo valore di fondo fosse veramente la vendetta, il solo pensarci avrebbe dovuto farti stare meglio, avrebbe dovuto darti euforia, darti sollievo. Ma non ho visto nulla di tutto questo.

Adesso, prima di andare avanti, perché non provi a fare un gioco?

Un’altro gioco dei tuoi? Replicai IO.

Si, un’altro gioco dei miei:  perché oggi stesso non provi ad andare per strada e ad ogni sconosciuto che incroci non gli stampi un bel sorriso dicendogli BUONGIORNO!

Vorrei che tu annotassi le reazioni che ottieni e me le raccontassi.

Ma prima di farlo vorrei che tu, per un istante, immaginassi che gli sconosciuti che incontrerai siano persone come te, con  mille problemi come te, con mille aspettative come te, insomma voglio che tu immagini che siano dei papà o mamme di uno o più figli, dei mariti o mogli di qualcuno/a. Insomma immagina che quelle persone siano tanti TE. 

Fallo e poi raccontami le reazioni che hai otterrai. VAIIII!

Tratto da What about You by A.R.

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