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ABBIAMO UN CERVELLO O SIAMO IL CERVELLO?

Spendiamo più tempo per imparare a utilizzare un frullatore piuttosto che imparare ad usare il nostro cervello!

La tribù delle scimmie…

Su un’isola nell’oceano viveva una tribù di scimmie. Si aggiravano nella foresta tropicale in cerca di cibo, preferibilmente radici commestibili ; giocavano e mostravano ai loro piccoli come procurarsi il nutrimento.           I giovani ubbidivano agli anziani, regnavano l’ordine e la pace.

Fino al giorno in cui una giovane scimmia, prima di rosicchiare una radice appena colta, l’immerse nell’acqua, e con le mani la liberò dalla sabbia.
Le altre scimmie si limitarono dapprima ad osservarla sorprese ; poi una dopo l’altra, fecero lo stesso e constatarono che, senza sabbia, la radice era molto più buona.

Con il tempo la maggior parte delle scimmie aveva imparato a lavare le radici prima di mangiarle; ce n’era anzi una che aveva scoperto che le radici erano ancora più buone se lavate con l’acqua di mare.

Lo appresero l’una dall’altra. Ma non tutte : rimase una coppia di vecchie scimmie che ritenevano di essere le più intelligenti della tribù e pensavano che nulla potesse esistere oltre le loro convinzioni.

Non parlavano più con le altre compagne e facevano finta di ignorarle.
Ma fra se pensavano : “ le scimmie mangiavano le radici con la sabbia da tempo immemorabile; è inaudito che questi ultimi arrivati contravvengano alle vecchie usanze. Dove sarebbero andati a finire,la pace e l’ordine?

probabilmente questa storiella è la chiave per capire molti dei nostri odierni problemi.

(Chi crede di essere qualche cosa ha smesso di diventarlo)

Perchè Splash

IL NOSTRO CERVELLO:

il più potente computer esistente al mondo, costruito da mano d’opera non specializzata, venduto senza manuale di istruzioni e sprovvisto di un tasto RESET.

Quante volte non ci siamo fatti avanti per insicurezza?

Quante volte non siamo riusciti a farci capire da: nostro marito, nostra moglie, i figli, il nostro capo,  i collaboratori, i clienti ecc?.

Quanti progetti abbiamo pronti nel cassetto e non li tiriamo fuori per paura del fallimento ?

Quante volte avremmo voluto farci valere ed invece ce ne siamo andati abbassando la testa ?

Il mondo è in mano ai mediocri, siamo tutti accordo.

Ma se sono così mediocri com’è che decidono del nostro futuro?

Sono davvero così imbattibili da doverci rassegnare o potremmo fare qualcosa?

Sento spesso frasi del tipo: “…eh ma lui è un raccomandato…. certo lui ha un sacco di conoscenze…”

Verissimo!

Ma cosa ci impedisce di farle anche noi tutte queste conoscenze?

Qual’è la differenza tra noi e le persone che hanno “successo”?

Il noto politico , il cantante acclamato, il medico famoso , l’imprenditore di successo hanno tutti una cosa in comune: tutti sono conosciuti ed apprezzati da molti.

Quante persone ti conoscono e ti stimano veramente?

Quanti nomi ci sono nella tua rubrica telefonica che sai che ti conoscono e ti apprezzano? ( e non contano i followers sui social media)

Che ci piaccia o no il nostro successo lo decreta “l’altro”!

Che si voglia essere dei bravi genitori seguiti dai propri figli o che si voglia diventare un imprenditore o inventore o politico o cantante o quant’altro abbiamo bisogno di persuadere il nostro prossimo.

Mettiamoci l’anima in pace e proviamo a cambiare la nostra sorte migliorando la nostra capacità di persuasione.

Molti di noi hanno delle difficoltà in questo campo non perché “non sono portati” ma semplicemente perché nessuno si è mai preso la briga di 
sviluppare  in noi questa capacità.

I motivi sono tanti e non serve elencarli sta di fatto che l’arte della persuasione è una cosa che il nostro cervello è assolutamente in grado di apprendere rapidamente ed esercitare.

Si può persuadere il proprio capo del proprio valore ed avanzare di grado; si può persuadere il proprio  docente del proprio valore ed ottenere un ottimo voto; si possono persuadere i propri figli del proprio valore ed  ottenere che…; si può persuadere il proprio coniuge del proprio valore ed ottenere che…

Sono gli altri che ci possono rendere felici !
E’ “l’altro” che decreta come sarà il nostro futuro.
Smettiamola di negarcelo, cominciamo a persuadercene
e impariamo a conquistare  il nostro “altro”!


Cos’è Splash

LA FORMAZIONE SPLASH

Vediamo dapprima quello che non è : non si tratta di una sorta di panacea, di un “metodo di successo che risolve ogni tipo di problema”. E non è neppure un manuale di espedienti e ricette infallibili del tipo         “ …come si diventa…”.

Che cos’è allora?

In fin dei conti lo Splash training è paragonabile ad una corsa ad ostacoli. Le sue tappe consistono di labirinti, passaggi segreti, tunnel, fosse d’acqua, assi d’equilibrio, ecc….. Un “sergente istruttore” vi dimostra che nessuno di questi ostacoli è insuperabile ma bada anche che tutti i partecipanti affrontino tutti gli ostacoli e che nessuno ceda alla tentazione di aggirare quelli più difficili.

Non so che cosa pensiate delle corse ad ostacoli. Non sono certamente roba per tutti.

Perché sottoporsi volontariamente ad una corse ad ostacoli quando si può farne a meno e la vita è più facile?
Perché affrontare di proposito ostacoli che forse non si troveranno mai nella vita di ogni giorno?

I tunnel da percorrere a carponi, i passaggi obbligati ed il labirinto non sono affatto entusiasmanti ed anche il “ sergente istruttore” non è qualcuno che ispiri sentimenti d’amicizia.

Come potete entusiasmarvi per una corsa ad ostacoli ?

Quando frequenterete il training vi consiglio di cedere alla curiosità: ci potrebbero essere sorprese anche per voi. Partecipate al corso senza formalizzarvi per la prima impressione, e pronunciate il vostro giudizio definitivo soltanto alla fine del corso.

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